VIS À VIS NASCE DA UN INCONTRO.

TUTTO COMINCIA DA UN HOME RESTAURANT

Vis à Vis nasce in un casale immerso nella campagna umbra, come home restaurant pensato per accogliere gli ospiti in modo intimo e personale. È qui che Emanuele e Rea iniziano a unire cucina, ospitalità e creatività, coltivando parte delle materie prime e costruendo esperienze che vanno oltre il semplice pasto. Il passaparola fa crescere rapidamente il progetto e arrivano le prime richieste per ricorrenze, cerimonie ed eventi, spesso arricchiti da musica, teatro e arte.

POI ARRIVA ORVIETO
La crescita del progetto porta Vis à Vis nel centro storico di Orvieto, dove apre il primo ristorante. È un passaggio importante: la cucina vegetale trova una casa più definita e una presenza stabile in un territorio fortemente legato alla tradizione. Qui il progetto consolida la propria identità, amplia il pubblico e continua a sviluppare una cucina fondata sulla ricerca, sulla materia vegetale e sulla cura dell’esperienza.
OGGI, IN GIRO PER L’ITALIA
Con il tempo Vis à Vis continua a cambiare forma. Accanto alle esperienze private, agli eventi, alla formazione e alle collaborazioni nasce una cucina mobile capace di raggiungere città, territori e occasioni diverse. Pranzi, aperitivi, cene, eventi pubblici e privati diventano nuove tappe di un percorso che porta Vis à Vis fuori da un luogo fisso, mantenendo intatti la stessa ricerca, la stessa attenzione e lo stesso modo di incontrare le persone.

DUE SGUARDI,
UNA SOLA DIREZIONE.

Vis à Vis prende forma dall’incontro tra due modi diversi di vedere e costruire un’esperienza.

Emanuele porta la cucina, la ricerca, la tecnica e la creatività.
Rea porta l’ascolto, la progettazione, l’estetica e la capacità di dare forma e significato a ciò che accade intorno al piatto.

È nell’equilibrio tra queste due sensibilità che nasce il linguaggio di Vis à Vis: una cucina che non vive da sola, ma dentro un’esperienza fatta di relazione, cura e attenzione.

EMANUELE RENGO

Dopo anni di esperienza professionale, Emanuele ha portato sempre più al centro della propria cucina il mondo vegetale, fino a farne il linguaggio principale di Vis à Vis.


Il suo percorso unisce tecnica, curiosità e ricerca continua: ingredienti, consistenze e memoria diventano strumenti per costruire piatti riconoscibili, contemporanei e personali.


Oggi affianca al lavoro di chef anche attività di formazione e divulgazione, portando la propria esperienza in collaborazioni, eventi e percorsi professionali dedicati alla cucina vegetale.

REA PICCHIARATI

Rea arriva dal mondo dell’arte e degli eventi e porta in Vis à Vis uno sguardo fatto di creatività, sensibilità estetica e attenzione a ciò che circonda la cucina. Ha contribuito fin dall’inizio a dare forma al concept del progetto, occupandosi dell’accoglienza, dell’organizzazione degli eventi e della costruzione di esperienze in cui ogni elemento trovi il proprio posto.


Il suo ruolo è anche quello di raccontare ciò che Emanuele crea in cucina, accompagnando le persone nella comprensione di un piatto, di un ingrediente, di una scelta o di un percorso, perché possano apprezzarne non solo il gusto, ma anche la ricerca e il pensiero che lo hanno generato.


Ascolto, precisione e cura dei dettagli guidano il suo lavoro nel trasformare ogni incontro in un’esperienza personale, coerente e consapevole.

VIS À VIS TI ASPETTA, IN TUTTE LE SUE FORME.

Tra cucina, eventi, percorsi e nuovi incontri, c’è sempre un modo per entrare nel nostro mondo.

TUTTO COMINCIA DA UN HOME RESTAURANT

Vis à Vis nasce in un casale immerso nella campagna umbra, come home restaurant pensato per accogliere gli ospiti in modo intimo e personale. È qui che Emanuele e Rea iniziano a unire cucina, ospitalità e creatività, coltivando parte delle materie prime e costruendo esperienze che vanno oltre il semplice pasto. Il passaparola fa crescere rapidamente il progetto e arrivano le prime richieste per ricorrenze, cerimonie ed eventi, spesso arricchiti da musica, teatro e arte.

POI ARRIVA ORVIETO
La crescita del progetto porta Vis à Vis nel centro storico di Orvieto, dove apre il primo ristorante. È un passaggio importante: la cucina vegetale trova una casa più definita e una presenza stabile in un territorio fortemente legato alla tradizione. Qui il progetto consolida la propria identità, amplia il pubblico e continua a sviluppare una cucina fondata sulla ricerca, sulla materia vegetale e sulla cura dell’esperienza.
OGGI, IN GIRO PER L’ITALIA
Con il tempo Vis à Vis continua a cambiare forma. Accanto alle esperienze private, agli eventi, alla formazione e alle collaborazioni nasce una cucina mobile capace di raggiungere città, territori e occasioni diverse. Pranzi, aperitivi, cene, eventi pubblici e privati diventano nuove tappe di un percorso che porta Vis à Vis fuori da un luogo fisso, mantenendo intatti la stessa ricerca, la stessa attenzione e lo stesso modo di incontrare le persone.

DUE SGUARDI,
UNA SOLA DIREZIONE.

Vis à Vis prende forma dall’incontro tra due modi diversi di vedere e costruire un’esperienza.

Emanuele porta la cucina, la ricerca, la tecnica e la creatività.
Rea porta l’ascolto, la progettazione, l’estetica e la capacità di dare forma e significato a ciò che accade intorno al piatto.

È nell’equilibrio tra queste due sensibilità che nasce il linguaggio di Vis à Vis: una cucina che non vive da sola, ma dentro un’esperienza fatta di relazione, cura e attenzione.

EMANUELE RENGO

Dopo anni di esperienza professionale, Emanuele ha portato sempre più al centro della propria cucina il mondo vegetale, fino a farne il linguaggio principale di Vis à Vis.


Il suo percorso unisce tecnica, curiosità e ricerca continua: ingredienti, consistenze e memoria diventano strumenti per costruire piatti riconoscibili, contemporanei e personali.


Oggi affianca al lavoro di chef anche attività di formazione e divulgazione, portando la propria esperienza in collaborazioni, eventi e percorsi professionali dedicati alla cucina vegetale.

REA PICCHIARATI

Rea arriva dal mondo dell’arte e degli eventi e porta in Vis à Vis uno sguardo fatto di creatività, sensibilità estetica e attenzione a ciò che circonda la cucina. Ha contribuito fin dall’inizio a dare forma al concept del progetto, occupandosi dell’accoglienza, dell’organizzazione degli eventi e della costruzione di esperienze in cui ogni elemento trovi il proprio posto.


Il suo ruolo è anche quello di raccontare ciò che Emanuele crea in cucina, accompagnando le persone nella comprensione di un piatto, di un ingrediente, di una scelta o di un percorso, perché possano apprezzarne non solo il gusto, ma anche la ricerca e il pensiero che lo hanno generato.


Ascolto, precisione e cura dei dettagli guidano il suo lavoro nel trasformare ogni incontro in un’esperienza personale, coerente e consapevole.

VIS À VIS TI ASPETTA,
IN TUTTE LE SUE FORME.

Tra cucina, eventi, percorsi e nuovi incontri, c’è sempre un modo per entrare nel nostro mondo.