VIS À VIS AI PRIMI D’ITALIA 2026
LA CUCINA VEGETALE ENTRA NEL CUORE DEL FESTIVAL
Dal 24 al 27 settembre Foligno ospita I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti che porta nel centro storico quattro giornate dedicate alla cultura gastronomica italiana, tra degustazioni, incontri, laboratori e cooking show.
All’interno dell’edizione 2026, Vis à Vis è presente a Palazzo Deli con “Primi piatti dal Cuore Verde”, lo spazio curato dallo chef Emanuele Rengo e dedicato a una cucina 100% vegetale capace di raccontare i sapori e le materie prime dell’Umbria.
Per Emanuele tutto parte da una domanda semplice:
Quanto può raccontare un piatto della terra da cui proviene?
TRE PIATTI, UNA SOLA STORIA
La risposta comincia dagli ingredienti, ma soprattutto dalle persone e dai luoghi da cui arrivano.
Roveja, farro, lenticchie e farine provengono dall’azienda agricola di Samuele Crispo ad Acquasparta, il territorio da cui Emanuele proviene. Portarli a Foligno significa quindi portare nel piatto non soltanto delle materie prime, ma una parte delle proprie radici.
Le verdure arrivano da Semetella – Azienda Agricola Diffusa di Nocera Umbra, realtà biologica che lavora sulla biodiversità agricola, sul recupero di varietà e sull’autoproduzione dei semi.
È da questo legame con il territorio che nasce il menu pensato per I Primi d’Italia.
L'UMBRIA, IN TRE INTERPRETAZIONI
Gli gnocchi di roveja di Acquasparta incontrano Lion’s Mane, erborinato vegetale Fermaggio, prezzemolo e limone. Un legume antico diventa il punto di partenza per un piatto contemporaneo, in cui intensità, consistenze e freschezza trovano equilibrio.
Il farro di Acquasparta al salto viene accompagnato da cime di rapa, zafferano di Cascia e porcini. Il cereale resta protagonista, mentre verdure, funghi e zafferano costruiscono intorno a lui un racconto fatto di profumi, colori e consistenze.
A chiudere il percorso è la lasagnetta al Sagrantino con ragù di lenticchie di Acquasparta, zucca e nocciole: una preparazione familiare e riconoscibile, riletta interamente attraverso ingredienti vegetali e sapori legati all’Umbria.
Tre piatti diversi, uniti dalla stessa intenzione: lasciare che sia il territorio a guidare la cucina.
IL TERRITORIO NON SI CANCELLA.
SI INTERPRETA.
Per Vis à Vis, scegliere una cucina vegetale non significa prendere le distanze dalla tradizione.
Significa osservarla da un’altra prospettiva.
L’Umbria è anche terra di legumi, cereali, ortaggi, erbe, funghi, zafferano, vigne e piccole produzioni agricole. Un patrimonio capace di diventare materia per una cucina contemporanea senza perdere il rapporto con il luogo da cui nasce.
I tre piatti presentati a Foligno partono proprio da qui: non dalla volontà di riprodurre in versione vegetale qualcosa che già esiste, ma dalla possibilità di costruire una cucina che sia vegetale fin dall’origine, lavorando su tecnica, memoria e materia prima.
È la cucina che Emanuele ha scelto di portare a I Primi d’Italia: la sua Umbria, le sue radici, la sua idea di cucina vegetale.
VIS À VIS È IN MOVIMENTO
La partecipazione a I Primi d’Italia arriva in una fase nuova del percorso di Vis à Vis.
Dopo l’esperienza dell’home restaurant e del ristorante di Orvieto, il progetto di Emanuele Rengo e Rea Picchiarati continua oggi fuori da un unico luogo, attraverso eventi, collaborazioni, esperienze e territori differenti.
Foligno diventa così una nuova tappa di questo percorso.
Non un modo per allontanarsi dalle proprie radici, ma per portarle altrove.
E il viaggio è appena cominciato.